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Foto di Sanremo
Io sono nato a Roma ma la mia famiglia paterna, MORENO, è originaria di Sanremo. Mio nonno paterno era medico chirurgo, aveva lo studio in Via Feraldi 3, in pieno centro di Sanremo. Era noto come "mégu Berasci", mégu in sanremasco vuol dire medico e Berasci era il soprannome dato alla famiglia, probabilmente per i capelli riccioluti. Ho iniziato a fare ricerche sui miei avi dopo aver trovato tre estratti di nascita, rilasciati dalla Parrocchia di San Siro a Sanremo, relativi al mio bisnonno, a suo padre e a suo nonno. Ho preso un foglio di carta a quadretti ed ho cominciato a disegnare l'albero genealogico Moreno a partire dal mio 4º avolo Gio-Batta, sposato con Caterina Robiola. Era la fine degli anni 70... La mia ricerca si è spesso limitata ad interviste, in modo informale, con i parenti di Sanremo; ho anche integrato alcuni dati visitando le tombe Moreno e di altri consanguinei nel cimitero di Sanremo. E per molti anni mi sono limitato alla sola famiglia Moreno... All'inizio del 2005 ho contattato la Parrocchia di San Siro a Sanremo, dopo parecchi mesi e notevoli insistenze sono riuscito a risalire al nome del mio 5º avolo, Giovanni Moreno, sposato con Brigida Massa.

Stemmi Dollero e Martin
Mia mamma discendeva da una nobile famiglia di Torino, i DOLLERO. Lo stemma della famiglia Dollero compare già nel 1707 sulla copertina del libro delle entrate e uscite di Casa Dollero; nel 1814 appare affiancato a quello della famiglia Martin sulla copertina del "Libro d'Istromenti dell'Illustrissima Famiglia Dollero Martin". Il motto, che inizialmente era "STRENUE UT LILIA DEFENDAM", è diventato "STRENUE UT LILIA DEFENDAM ET OVEM CRUCEMQUE", con riferimento alla pecora ed allo stendardo con la croce, raffigurati nello stemma Martin. Non è chiara quale fosse la parentela fra i Dollero e i Martin nel 1814, Carolina Martin, figlia di Carlo Felice sposò il Cav. Giacomo Dollero (nato nel 1803), papà del mio bisnonno Tancredi, solo attorno al 1826. La tomba di famiglia a Torino era orginariamente dei Martin e poi passata ai Dollero.
La famiglia Dollero è oramai estinta in Italia in quanto sia il nonno Emanuele che i suoi cugini non hanno avuto figli maschi. Il fratello di mio nonno, Adolfo Dollero, scrittore e viaggiatore, si era trasferito in America Latina nel 1895. Nel 1898 ha sposato, a Città del Messico, Maria Luisa Paoletti dei Conti di Rodoretto e i suoi discendenti sono  tuttora presenti in Messico, USA e Argentina. A metà degli anni '90, sono entrato in contatto con uno dei parenti Dollero d'oltremare che aveva la stessa passione per la genealogia e sono riuscito a ricostruire la discendenza di Adolfo Dollero. Nel 2006 l'Ing. Domenico Capolongo, ha inserito nel quinto volume della Collana di Studi Storici Emigrazione e presenza italiana a Cuba una biografia completa di Adolfo Dollero, risultato di un lavoro di ricerca sistematico durato un paio d'anni. Ovviamente ne ho tratto vantaggio anche io ...

Inizialmente avevo pochissime notizie sulla famiglia Olivero, il ramo di mia nonna paterna, che ora so essere originario di Dronero, in provincia di Cuneo. Sulla base di un manoscritto di mio padre, ero riuscito a trovare il nome dei bisnonni, Francesco Olivero e Giuseppina Casale. Peraltro mia madre raccontava che i Dollero erano imparentati con gli Olivero, Rosalia Olivero Ved. Cane era la madre di Ernesta Cane sposata Tancredi Dollero, il padre di Emanuele e Adolfo. Intuitivamente pensai che Rosalia fosse sorella di Francesco, il mio bisnonno. Nel corso del 2010, a seguito della pubblicazione su Internet dell'Archivio del quotidiano La Stampa di Torino, ho trovato la data della morte di Rosalia Olivero ved. Cane e successivamente, dal comune di Torino ho ottenuto l'atto di morte contenente il nomi dei suoi genitori, Luigi Olivero e Lucrezia Maria Perlino, e di suo marito, Dionigi Cane. Luigi Olivero è il mio 4° avolo per linea materna ed anche mio trisnonno per linea paterna. Successivamente sono stato contattato, tramite questo sito, dai discendenti di un altro fratello di mio nonno Francesco, e con il loro aiuto ho avuto conferma delle mie intuizioni ed ho riscostruito parecchio di questo ramo.

La mamma di mia mamma, Corinna Drake, era inglese, anche se era nata a Savona e non è mai stata in Inghilterra. Corinna raccontava di discendere dal famoso pirata Sir Francis Drake e che la sua famiglia possedeva una spada ed una coppa d'argento, dono della Regina d'Inghilterra Elisabetta I al pirata, ma pare che Sir Francis Drake non abbia avuto figli... La nonna, aveva numerosi fratelli e sorelle, ho sentito dire 21, un manoscritto di mia mamma ne contava 15, di cui 11 giunti in età adulta. Quattro delle sorelle Drake si sono sposate in Italia, con italiani: Jane (1856-1941) ha sposato Giuseppe Sangiorgi nel 1881, Florence (1857-1939) ha sposato Antonio Riboldi nel 1890 a Milano, Alice (1859-1935) ha sposato Enea Zuffi nel 1885 a Torino e Corinna (1873-1964) ha sposato Emanuele Dollero nel 1906 a Roma.

Purtroppo non ho mai sfruttato la memoria storica di mia madre, e tante storie sulla famiglia si sono perse definitivamente. Non ho potuto che continuare a interrogare in modo sempre meno strutturato eventuali parenti che mi capitava di incontrare. Curiosando tra le carte lasciate da mia madre sono riuscito a raccogliere molte informazioni, ma il ramo Drake è rimasto molto lacunoso. Sono riuscito a risalire solo al nome dei genitori di mia nonna, James Drake e Jane Moore. Pare che James avesse un veliero e che girasse il mondo...
Stemma dei baronetti Moore
All'inizio del 2008, grazie all'aiuto degli amici del forum Gente di Mare, sono riuscito a trovare il certificato di matrimonio di James Drake e Jane Moore e, quindi, a risalire ai loro padri, Moses Drake e James Adolphus Moore, quest'ultimo era nipote di Sir Emanuel Moore, 7º baronetto di Rosscarbery nella contea di Cork, in Irlanda. A dicembre del 2008, sempre grazie agli amici del forum Gente di Mare, ho trovato su Ancestry.com un albero genealogico, redatto da Ian Pace, contenente tutta la discendenza di James Adolpuhs Moore, inclusi i Drake. Ho aggiunto quindi dei rami collaterali ed ho anche potuto integrare informazioni sui Drake! A settembre del 2009 sono riuscito a contattare Ian Pace che è discendente di Anna Maria Luisa Moore, figlia di James Adolphus e sorella di Jane Moore, mamma della mia nonna materna Corinna Drake. Ho potuto aggiungere molte foto e documenti della famiglia.
Stemma Boyle
Consultando, su Internet, alcuni libri antichi sulla nobiltà inglese, ho scoperto che il 1º baronetto Moore, Sir Emanuel, aveva sposato Martha Hull figlia di Sir William e di Jane Boyle, discendente da una nobile famiglia il cui capostipite, Lodowick era vissuto all'epoca di Enrico III di Inghilterra. Lodowick Boyle è mio 19º avolo!